Primo passo: l’acquisizione di un elenco di email su cui fare campagne di mail marketing

RICORDA: Usa elenchi di indirizzi email di qualità

Se hai intenzione di fare mail marketing acquistando da terzi un elenco mail è fondamentale verificare quanto segue:

Tratta solo con le organizzazioni di dati affidabili. MAI acquisire i dati dal Web o da fonti di cui non ti fidi. Se il costo della lista o il suo volume risulta troppo bello per essere vero, allora probabilmente non lo è.

Invia comunicazioni sulla base di qualche fattore noto, come ad esempio l’interesse in un prodotto specifico o di altro fattore rilevante.

Guarda cosa succede dopo aver inviato le tue comunicazioni: studia la deliverability con attenzione: ricorda! Se ti tornano indietro molte mail di errore (ossia hai un’ alta bounce rate) significa che la tua una lista è vecchia e contiene indirizzi vecchi e non più attivi. Se la percentuale di mail che ti tornano indietro in una campagna si aggira intorno all’ 1-2%,  allora questo rientra nei valori accettabili; percentuali più alte invece influenzeranno pesantemente (in negativo) la tua reputazione.

 Ricorda: un bounce rate alto (un’alta percentuale di mail che ti torna indietro) è un indicatore di una mailing list mal gestita: Significa che non ha verificato periodicamente le e-mail e molti account non sono più attivi: considera che avrai un bounce per ogni messaggio inviato ad un account inattivo


ATTENZIONE ALLE SPAM TRAP !!!spam-trap

Alcuni ISP (Internet Server Provider) accettano i messaggi inviati alle caselle di posta non più utilizzate o abbandonate. Tali account sono chiamati SPAM TRAP: si presume infatti che nessuno dovrebbe mai inviare e-mail a loro quindi ogni messaggio che finisce in quelle caselle  è considerato come spam e segnalato al provider e alle black list.

 
 


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